Un libro ricostruisce la storia delle origini di Alleanza Cattolica
di Marco Invernizzi
Oggi vi presento un libro che si intitola Costruiremo ancora cattedrali. Racconta la storia delle origini di Alleanza Cattolica, un’associazione nata negli anni Sessanta del secolo scorso proprio con lo scopo di costruire degli ambienti, delle oasi di cristianità nel deserto del mondo moderno, in qualche modo delle cattedrali. Per fare questo era ed è necessario opporsi allo spirito del mondo o mondanizzazione, a quella Rivoluzione che a partire dalla Riforma e dal Rinascimento ha progressivamente disfatto la Cristianità faticosamente costruita nei secoli dalla prima evangelizzazione, attaccandone l’assetto politico con la Rivoluzione francese, quello economico e sociale con il marxismo, per arrivare a cercare di mettere in discussione l’identità stessa della persona umana con quella rivoluzione culturale che porta il nome dell’anno in cui esplose nelle principali città europee, il Sessantotto, e culmina oggi con la diffusione dell’ideologia gender.
Alleanza Cattolica ha svolto così in questi decenni un apostolato prevalentemente culturale, formando uomini anzitutto attraverso il combattimento spirituale, imparato anche grazie agli Esercizi spirituali secondo il metodo di sant’Ignazio di Loyola e con la recita quotidiana del Santo Rosario, testimoniando l’importanza dello studio, in particolare della dottrina sociale della Chiesa, come premessa necessaria per costruire una società a misura d’uomo e secondo il piano di Dio, come ci ha insegnato san Giovanni Paolo II.
Il libro in questione è scritto da due militanti di Alleanza Cattolica, Oscar Sanguinetti e Pier Luigi Zoccatelli, e narra gli inizi di questa storia attraverso le vicende dei primi uomini che la costruirono, a cominciare dal suo fondatore, Giovanni Cantoni.
Si tratta di un testo corposo, scritto con rigore scientifico e con la passione di chi ha contribuito a incarnare questa esperienza di vita cristiana nella storia d’Italia. Chi lo leggerà troverà descritta con profondità la situazione religiosa, culturale e politica della seconda metà del secolo scorso, quando Alleanza Cattolica nasce per colmare un vuoto, per rispondere alla crisi della Cristianità, aggredita da un secolarismo sempre più invadente e vincente che separa la fede dalla vita, realizzando quella separazione fra Vangelo e cultura che, come scrisse nel 1975 san Paolo VI, è stato il dramma maggiore di quell’epoca (Evangelii nuntiandi).
Alleanza Cattolica, come spiega nei particolari questo libro, si ispira esplicitamente a quella scuola contro-rivoluzionaria nata durante la crisi del 1789 e cerca di applicarne la dottrina dell’azione alla situazione italiana, riflettendo sulla storia della nostra patria attraverso le considerazioni di Giovanni Cantoni e di tanti altri che cercano di spiegarne le principali vicende. Nello svolgere questo apostolato culturale, l’associazione cercherà sempre più esplicitamente di essere fedele al Magistero della Chiesa, in particolare alla sua dottrina sociale, cercando di purificare sempre più la propria azione, conformandola agli insegnamenti della Sposa di Cristo. E il libro in questione racconta in dettaglio come questo avvenga in uno dei periodi più bui e drammatici della storia occidentale, un tempo dominato dalla menzogna delle ideologie e dalla violenza del terrorismo, un’epoca nella quale, tuttavia, l’opera provvidenziale di Dio non si arresta e, nel caso specifico, riesce a mettere insieme personalità provenienti da esperienze molto diverse fra loro per realizzare un’associazione di persone che continua a esistere e a operare da oltre mezzo secolo, cercando appunto di costruire nuove cattedrali, così favorendo la salvezza eterna dei suoi soci e la gloria del Signore della storia.
Il libro si intitola “Costruiremo ancora cattedrali”. Per una storia delle origini di Alleanza Cattolica (1960-1974), è pubblicato dall’editore D’Ettoris, consta di quasi 400 pagine e costa 25 euro. Lo potete richiedere alla libreria per corrispondenza San Giorgio www.libreriasangiorgio.it, o all’editore stesso o nelle librerie.
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