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Paleofestival, al Castello San Giorgio: l’archeologia sperimentale divulgativa sul mondo antico

E’ tutto pronto per dare il via alla XVIII edizione del Paleofestival, il festival dell’archeologia sperimentale divulgativa sul mondo antico, che si terrà al Castello San Giorgio nelle giornate del 12 e del 13 aprile a partire dalle 15, presentato oggi in conferenza stampa dal sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini, dalla dirigente dei Servizi culturali Rosanna Ghirri e da Donatella Alessi, curatrice del festival.
In queste due giornate il giardino, le terrazze e tutti gli spazi del castello si trasformeranno in un grande parco archeologico urbano dove saranno creati dei punti interattivi condotti da archeologi sperimentalisti, archeotecnici, personale didattico dei musei e di parchi archeologici e sperimentatori per divulgare, con dimostrazioni interattive e laboratori, gli usi e i costumi della preistoria e delle antiche civiltà.

Il sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini dichiara: “Il Paleofestival è un appuntamento molto atteso che da diciotto edizioni avvicina il pubblico alla storia antica attraverso un approccio esperienziale e coinvolgente. Questo evento, grazie a numerose attività, rievocazioni, laboratori per bambini e molto altro, permette a tutti di scoprire le tecniche, gli strumenti e le abitudini delle civiltà del passato, rendendo la conoscenza storica un’esperienza viva e dinamica. Anche quest’anno, con un programma molto ricco di appuntamenti, il festival si conferma un’occasione preziosa per valorizzare il nostro patrimonio culturale”.

Attraverso attività esperienziali, momenti ludici, laboratori manuali e spettacoli da vivere in prima persona, il Paleofestival divulga le sperimentazioni archeologiche insegnando a bambini ed adulti a manipolare la materia per produrre gli strumenti e utensili della Preistoria così che, conoscendo le radici del nostro passato, possano migliorare il loro futuro in una nuova consapevolezza del rapporto con l’ambiente e con la società. Nell’antichità, infatti, il riuso e il riciclo dei materiali era fondamentale per il risparmio economico, e la trasmissione pratica dei saperi era il metodo principale di insegnamento, poiché si garantivano insieme la sopravvivenza e il progresso di tutta la comunità.

Nei suoi diciotto anni di vita, il Paleofestival è diventato un appuntamento irrinunciabile nel calendario culturale spezzino, e non solo, grazie al costante rinnovamento delle attività proposte che hanno coinvolto un pubblico sempre più vasto ed eterogeneo, riscuotendo un grande successo e gradimento da parte dei partecipanti. In questi, preziosa la collaborazione di Edoardo Ratti che anche quest’anno ha partecipato attivamente al progetto.

Gli organizzatori ringraziano Coop Liguria, che quest’anno celebra il traguardo degli 80 anni spesi al servizio del territorio, per il fondamentale apporto e sostegno. Nell’occasione, molti laboratori sono stati dedicati all’alimentazione nell’antichità, sia incentrati sugli alimenti e sugli ingredienti, sia sulla loro preparazione ed infine sulla realizzazione di contenitori per il cibo.


Il programma

Il programma di quest’anno sarà particolarmente ricco di proposte, ben 34 diverse attività, e saranno presenti, oltre ai fidati protagonisti delle scorse edizioni, nuovi sperimentatori e nuove collaborazioni con rievocatori ed archeologi. Al termine della giornata del 12 alle ore 18.30 verrà presentato uno spettacolo basato sui cold case dell’antichità dal titolo “I corpi mentono, le ossa accusano. Dalle ossa la verità su antichi casi di omicidio” con accompagnamento musicale, protagonisti un antropologo e un archeozoologo dell’Università di Siena.

La mattina del 13 aprile presenteremo la nuova edizione del convegno scientifico del Paleofestival, che si svolgerà ad ingresso gratuito e senza bisogno di prenotazione. Nell’occasione verrà presentato il volume degli atti della scorsa edizione. Le tematiche trattate saranno la sperimentazione della tintura delle stoffe in età romana, la ricostruzione di una capanna ellittica dell’età del Bronzo, la sperimentazione nella lavorazione dell’arenaria per creare una statua stele e la realizzazione del pane della Preistoria preparato dal Parco delle Palafitte del lago di Ledro, che potremo poi assaggiare al termine dei lavori.

Info

Anche quest’anno saranno inseriti laboratori per adulti che potranno finalmente divertirsi da soli o con i loro bambini. È consigliato acquistare i biglietti in anticipo.

Ingresso 5 euro. Biglietto per due giorni 8 euro. L’evento si svolgerà anche in caso di maltempo.
La prevendita è attiva presso il Museo del Castello.

tel. 0187/751142
e-mail: sangiorgio.segreteria@comune.sp.it
Museo del Castello di San Giorgio, via XXVII Marzo, La Spezia
Sito internet: museodelcastello.spezianet.it

Sabato 12 aprile

H Ore 15.00-16.00 e 17.00-18.00
Marco Greco (La Spezia)
Diventa paleopittore: pittura su pietra con ocre e colori naturali

R Ore 15.00-16.00
Alfio Tomaselli, Archeologia Sperimentale (Pistoia)
Il fuoco nella Preistoria

R Ore 17.00-18.00
Alfio Tomaselli, Archeologia Sperimentale (Pistoia)
Dimostrazione di scheggiatura della selce

I Ore 16.00-17.00 e 17.30-18.30
Anna Rozzi e Barabara Campanile (La Spezia)
Velox cibum. Ricostruiamo un fast food di età romana

T Ore 15.00-16.00 e 17.00-18.00
Alessandro Filippi e Valerio Simini (La Spezia)
Una merenda romana. Attraverso le ricette di Apicio, prepariamo un dolcetto e una bevanda di
duemila anni fa, poi scopriamo un semplice gioco le cui protagoniste
sono… le noci!

V Ore 16.00-17.00 e 17.30-18.30 (anche per adulti)
Edoardo Ratti, Archeolink (Massa Carrara)

A cena dai Neanderthal. Macellazione, brodo paleolitico e laboratorio sul cucchiaio
Sala V Ore 15.30-17.30
Giorgio e Roberto Giannotti (La Spezia)
Alla scoperta della caverna. Esperienza immersiva nella Preistoria

A Ore 16.30-18.00
Mauro Viegi e Claudio Pratelli, Brigata del Tasso (Pisa)
L’arco: le origini, le tecniche di costruzione e i materiali. Prove pratiche di tiro

G Ore 16.00-17.00 e 17.30-18.30
Ginevra Gottardi, Laboratorio Interattivo Manuale (Trento)
Impariamo la tecnica dello sbalzo su lamina di metallo: la maschera di Agamennone

F Ore 15.30-16.30 e 17.00-18.00
Serenella Zucconi e Silvia Ioli, Parchi Val di Cornia (Livorno)
Il mio nome in etrusco: laboratorio di scrittura etrusca

O Ore 16.00-17.00 e 17.30-18.30
Antonio e Massimo Motta (Massa Carrara)
I suoni della natura: tra magia, ritualità, medicina e misteri. Costruiamo il nostro strumento

E Ore 15.30-16.30 e 17.00-18.00
Luca Bedini, Miluca Archeologia Sperimentale (Modena)
Dimostrazione di lavorazione di vasi al tornio greco-romano

D Ore 16.00-17.00
Vincent Lascour, Associazione Chalcophore (Corsica)
Artigiani dell’età del Bronzo: dimostrazione di scheggiatura dell’ossidiana
per realizzare un pugnale

D Ore 17.00-17.30
Vincent Lascour, Associazione Chalcophore (Corsica)
Artigiani del Neolitico: dimostrazione delle tecniche della trasformazione
della malachite in rame

D Ore 17.30-18.00
Vincent Lascour, Associazione Chalcophore (Corsica)
Artigiani dell’età del Bronzo: dimostrazione delle tecniche di lavorazione della steatite. Tornitura
di un vaso in pietra ollare

J Ore 16.00-17.00 e 17.30-18.30
Sara Piva (La Spezia)
L’occhio di Ra. Realizziamo gli amuleti degli antichi Egizi

W Ore 16.00-17.00 e 17.30-18.30 (anche per adulti)
Luca Pellegrini, Federico Scacchetti e Andrea La Torre, Il tre di spade (Modena)
L’arte del metallurgo: dimostrazione della realizzazione di spade nell’età del Bronzo

Sala V e VI Ore 15.30-18.30
Associazione Culturale Amici di Luni (La Spezia)
Lunensia, scene di vita nel mercato dell’antica Luni: molitura dei cereali, scrittura su tavolette
cerate, intreccio erbe e vimini per la realizzazione di cesti e misurazione con
varie unità di misura. Laboratorio di mosaico (musivaria) ore 16.30-17.30 e di tessitura (textrina)
ore 17.30-18.30

M Ore 16.00-17.00 e 17.30-18.30
Maila Bernardini (La Spezia)
L’officina delle essenze. Laboratorio per creare il proprio profumo personale usando erbe, fiori e
spezie come nell’antichità

P Ore 15.30-16.30
Sandra Passalacqua (Massa Carrara)
La lavorazione della pelle nella Preistoria: prova di utilizzo su cuoio per il taglio e il foro gli attrezzi
preistorici esposti

P Ore 17.30-18.30
Sandra Passalacqua (Massa Carrara)
Laboratorio di lavorazione del cuoio: realizziamo una piccola sacchetta

X Ore 15.00-16.00 e 17.00-18.00 (anche per adulti)
Sara Lenzoni e Gianfranco Berghich (La Spezia)
Lo sguardo sospeso: faccia a faccia con i ritratti di epoca romana del Fayyum. Laboratorio di
pittura su legno

L Ore 15.00-16.00 e 17.00-18.00
Marta Ragnoli e Amanda Moruzzo, Coop Zoe (La Spezia)
Il primo pane: la macinazione dei cereali nella Preistoria. Prova a macinare sulla pietra e produci
al tua farina

K Ore 16.00-17.00 e 17.30-18.30
Riccardo Chessa, parco archeologico gli Albori (Grosseto)
Laboratorio di ceramica per realizzare e decorare un bicchiere dell’età del Rame in stile
campaniforme

Z Ore 15.00-18.30
Legio III repubblicana e arcieri cretesi (Genova)
1. Edilizia romana riproduzione delle strade, argano antico
2. Chirurgia antica con riproduzione di strumenti dell’epoca arcaica greco-etrusca
3. Riproduzione fedele all’originale della tavola bronzea della Valpolcevera
4. Armi da assedio dell’esercito: la ballista romana

Sala U Ore 18.30-19.30
SPETTACOLO CONCLUSIVO
Stefano Ricci e Jacopo Crezzini, antropologo e archeozoologo dell’Università di Siena
I corpi mentono le ossa accusano. Dalle ossa la verità su antichi casi di omicidio


Domenica 13 aprile

Sala U Ore 11.00-13.00
Sesto Incontro Studio di Archeologia sperimentale. Problematiche e soluzioni tra ricerca e
divulgazione
Ingresso libero
Sara Lenzoni – Flammarii, Violarii, Carinarii. Per una didattica della tintura dei tessuti in epoca romana
tra sperimentazione e studio delle fonti
Donato Riccadonna e Alessandro Fedrigotti, Museo delle palafitte del lago di Ledro – Il pane delle
palafitte. L’arte di panificare tra le montagne sin dalla Preistoria
Riccardo Chessa, parco Archeologico Gli Albori – Ricostruzione sperimentale della capanna ellittica
dell’età del Bronzo di Scarceta (GR)
Edoardo Ratti, Archeolink – Un guardiano di pietra nell’età dei metalli: considerazioni sperimentali

Parco Ore 14.30-15.30
ArcheoBaratto di materie prime e manufatti

D Ore 15.30-16.30
Vincent Lascour, Associazione Chalcophore (Corsica)
Artigiani dell’età del Bronzo: dimostrazione di scheggiatura dell’ossidiana per realizzare un
pugnale

D Ore 16.30-17.00
Vincent Lascour, Associazione Chalcophore (Corsica)
Artigiani del Neolitico: dimostrazione delle tecniche della trasformazione della malachite in rame

D Ore 17.30-18.00
Vincent Lascour, Associazione Chalcophore (Corsica)
Artigiani dell’età del Bronzo: dimostrazione delle tecniche dl lavorazione della steatite.
Tornitura di un vaso in pietra ollare

A Ore 15.00-16.00
Alfio Tomaselli, Archeologia Sperimentale (Pistoia)
Il lancio con il propulsore. Prove pratiche di tiro

R Ore 16.30-17.30
Alfio Tomaselli, Archeologia Sperimentale (Pistoia)
Il fuoco nella Preistoria

I Ore 16.00-17.00 e 18.00-19.00
Anna Rozzi e Barabara Campanile (La Spezia)
Velox cibum. Ricostruiamo un fast food di età romana

B Ore 15.00-16.00
Donato Riccadonna e Alessandro Fedrigotti, Museo delle Palafitte del Lago di Ledro (Trento)
Pane delle palafitte sfornato 4000 anni fa!

F Ore 15.00-16.30
Serenella Zucconi e Silvia Ioli, Parchi Val di Cornia (Livorno)
Nella bottega dell’orefice etrusco: laboratorio di lavorazione
a sbalzo su lamina

H Ore 16.00-17.00 e 18.00-19.00
Marco Greco (La Spezia)
Diventa paleopittore: pittura su pietra con ocre e colori naturali

Sala V Ore 17.00-19.00
Giorgio e Roberto Giannotti (La Spezia)
Alla scoperta della caverna. Esperienza immersiva nella Preistoria

A Ore 16.30-18.30
Mauro Viegi e Claudio Pratelli, Brigata del Tasso (Pisa)
L’arco: le origini, le tecniche di costruzione e i materiali. Prove pratiche di tiro

G Ore 15.30-16.30
Ginevra Gottardi, Laboratorio Interattivo Manuale (Trento)
Impariamo la tecnica dello sbalzo su lamina di metallo: il pugnale età del Bronzo

O Ore 16.30-17.30 e 17.30-18.30
Antonio e Massimo Motta (Massa Carrara)
I suoni della natura: tra magia, ritualità, medicina e misteri. Costruiamo il nostro strumento

X Ore 16.00-17.00 e 17.30-18.30
Sara Lenzoni e Gianfranco Berghich (la Spezia)
Lo sguardo sospeso: faccia a faccia con i ritratti di epoca romana del Fayyum.
Laboratorio di pittura su legno rivolto ad adulti e bambini

T Ore 16.00-17.00 e 17.30-18.30
Alessandro Filippi e Valerio Simini (La Spezia)
Una merenda romana. Attraverso le ricette di Apicio, prepariamo un dolcetto e una bevanda
di duemila anni fa, poi scopriamo un semplice gioco le cui protagoniste sono… le noci

D Ore 16.00-17.00 e 17.00-18.00
Donatella Alessi, Museo Archeologico del Castello e Samuela Raffaelli, Coop Zoe (La Spezia)
Le attività di un’antica Ligure. Laboratorio per produrre un colatoio per scremare il latte, una
fuseruola per la filatura e un peso da telaio

L Ore 16.00-17.00 e 18.00-19.00
Amanda Moruzzo e Marta Ragnoli, Coop Zoe (La Spezia)
Il primo pane: laboratorio di macinazione dei cereali nella Preistoria

E Ore 15.30-16.30 e 17.00-18.00
Luca Bedini, Miluca Archeologia Sperimentale (Modena)
Dimostrazione di lavorazione di vasi al tornio greco-romano

J Ore 16.30-17.30 e 18.00-19.00
Sara Piva (La Spezia)
L’occhio di Ra. Realizziamo gli amuleti degli antichi Egizi

M Ore 16.30-18.30
Maila Bernardini (La Spezia)
L’officina delle essenze. Laboratorio per creare il proprio profumo personale usando erbe, fiori
e spezie come nell’antichità

Sala V e VI Ore 15.30-18.30
Associazione Culturale Amici di Luni (La Spezia)
Lunensia, scene di vita nel mercato dell’antica Luni: molitura dei cereali, scrittura su tavolette
cerate, intreccio erbe e vimini per la realizzazione di cesti e misurazione con varie unità di
misura.
Laboratorio di mosaico (musivaria) ore 16.00-17.00 e
di tessitura (textrina) ore 18.00-19.00

P Ore 15.30-16.30
Sandra Passalacqua (Massa Carrara)
La lavorazione della pelle nella Preistoria: prova di utilizzo su cuoio per il taglio e il foro gli
attrezzi preistorici esposti

P Ore 17.30-18.30
Sandra Passalacqua (Massa Carrara)
Laboratorio di lavorazione del cuoio: realizziamo una piccola sacchetta

K Ore 15.30-16.30
Riccardo Chessa, parco archeologico gli Albori (Grosseto)
Laboratorio di preparazione di vaghi di collana in osso, martellatura di piccole asce di rame

K Ore 16.30-17.30
Riccardo Chessa, parco archeologico gli Albori (Grosseto)
Laboratorio di realizzazione di cuspidi di freccia in selce e brassard in pietra

Z Ore 15.00-19.00
Legio III repubblicana e arcieri cretesi (Genova)
1. Edilizia romana riproduzione delle strade, argano antico
2. Chirurgia antica con riproduzione di strumenti dell’epoca arcaica greco-etrusca
3. Riproduzione fedele all’originale della tavola bronzea della Valpolcevera
4. Armi da assedio dell’esercito: la ballista romana

 

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